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Come squirtare in cinque infallibili mosse

Lo squirting è per tutte? Francamente non lo so, ma so che si può provare, si deve provare. Non fosse altro per la curiosità di capire, sapere come funziona il corpo di una donna. Perché è di quello che parliamo. Anche le donne sborrano, proprio come gli uomini. Solo che non esce sperma ma un liquido trasparente che non è pipì, piuttosto acqua. Può essere molto abbondante, uno spruzzo lungo e vigoroso che si accompagna a godimento e che riprende anche ininterrottamente. Lo comandate voi con il vostro cervello e è dunque dipendente dalla vostra volontà.

Prima di arrivare alle tecniche, di cui nessuna vi parlerà a meno che non è proprio amica amica, preciso che la sessualità femminile non è complessa secondo me, ma è molto molto potente e nessuno ce lo dirà mai. A meno che non lo scopriamo da sole. Sappiate, che siamo sessualmente vigorose, forti e capaci di resistere a lungo sopratutto perché la nostra sessualità non è solo fisica ma mentale. Ok, è proprio questo il primo passo da fare per giungere allo squirting: collegare il cervello alla nostra vagina per iniziare a usare quell’interruttore in modalità on, poi deciderete voi quando porlo in off.

COME SI FA?

PRIMO STEP: ESERCITIAMOCI.

Esercitiamoci: da sole o in compagnia, poco importa. Imparerete a sentire ogni sensazione che riguarda la vostra vagina anche con il cervello, non scollegatelo ma tenetelo vigile; andate lentamente le prime volte, poi proprio come con una macchina vi potrete divertire a accelerare, frenare, partire di quarta o fare una brusca inversione. E’ il cervello che comanda. Provate!

SECONDO STEP: LUBRIFICAZIONE.

Se non ne avete di vostra (per mille motivi) usate gel a base d’acqua. Aiutano a sentire meglio cosa ci tocca, come ci tocca e a capire se ci piace o no. Poi è utile anche uno specchio per vedere come ci muoviamo e cosa accade. Meglio se c’è un partner che ci tocca e che ci fa un cunnilingus.

TERZO STEP: LA POSIZIONE.

Si può iniziare con una posizione comoda, stesa sulle spalle con molti cuscini a sollevarvi la testa. Poi una volta appreso come squirtare troverete la posizione più divertente e potrete farlo in mille modi. C’è chi ha imparato stando accovacciata come a voler fare la pipì, è questione di comodità. Una posizione buona per imparare da sole è sedute sul bordo della vasca da bagno, gambe all’interno della vasca. Gambe aperte e toys o partner vicino. Iniziate piano piano l’esplorazione della vagina: vulva, esterna e interna. La calma è la vostra alleata in questa fase di apprendimento.

QUARTO STEP: LE DITA.

Le dita sono fondamentali (vostre o del partner) ma anche un toys tondo a uovo. Scelto come stimolarvi, se usate le dita (vostre o del partner ma preferibilmente indice e medio) o il toys dedicatevi all’entrata della vagina esercitando una pressione in avanti, verso la pancia, spingendo dolcemente senza forzare. In pratica le dita entreranno per metà della loro lunghezza nella vagina e il dito medio fa una leggera pressione sulla parete anteriore. Nel frattempo provate a spingere con i muscoli vaginali come se voleste fare pipì, delicatamente. Le prime volte non accadrà nulla perché iniziate appena a prendere confidenza.

QUINTO STEP: RELAX E… BOOOM.

Rilassate, euforiche, (magari bevete un litro di acqua che aiuta) allegre, è questo il clima che favorisce la spruzzata. Poi imparerete a farlo anche in condizioni diverse sempre a patto che l’interruttore cervello-vagina sia acceso. Prima della spruzzata sentirete nella pancia una pressione simile allo stimolo di voler fare pipì, spingete leggermente con i muscoli vaginali (gli stessi di Kegel, esercitateli nel caso) e potrebbe uscire un primo spruzzo, lieve o forte. Non possiamo saperlo in anticipo.

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Monica Ralfi

Curiosa, avventurosa, spiritosa, #MonicaRalfi